Yuan non è la chiave del deficit commerciale Usa-Cina - Pechino

martedì 6 aprile 2010 09:27
 

PECHINO, 6 aprile (Reuters) - Pechino andrà avanti nella riforma del suo regime valutario, ma un tasso di cambio più forte per lo yuan non è la chiave per ridurre il deficit commerciale degli Usa verso la Cina, lo ha detto oggi il ministero degli Esteri cinese.

Jiang Yu, una portavoce del dicastero, ha parlato tre giorni dopo che gli Usa hanno rimandato un rapporto che avrebbe potuto etichettare la Cina come "manipolatrice della valuta".

"Il tasso di cambio del renminbi non è la ragione principale del defict commerciale Usa-Cina" ha detto Jiang durante un regolare briefing.

Jiang ha detto che la Cina non ha mai manipolato lo yuan e che i due paesi devono appianare le divergenze attraverso il dialogo.

Il ministero degli Esteri non ha voce in capitolo sulla politica valutaria cinese, guidata prevalentemente da valutazioni interne, come il bisogno di mantenere una rapida crescita economica e di garantire occupazione.