PUNTO 2 - Tesoro non studia al momento rafforzamento manovra

venerdì 26 marzo 2010 18:33
 

(Aggiunge dichiarazioni Berlusconi)

ROMA, 26 marzo (Reuters) - L'Italia non ha allo studio in questo momento un pacchetto di misure per rafforzare la correzione dei conti nel 2011 e nel 2012 rispetto a quanto indicato nel Programma di stabilità presentato in sede Ue.

Lo dice una fonte del ministero dell'Economia commentando un articolo pubblicato oggi su La Repubblica.

"Non è un discorso all'ordine del giorno in questo momento, al Tesoro non si sta studiando un intervento per rafforzare la correzione dei conti", riferisce la fonte del Tesoro.

Il Programma di stabilità prevede una correzione pari a 0,4 punti nel 2011 e a 0,8 nel 2012, quando il deficit dovrebbe rientrare nei Parametri di Maastricht scendendo sotto il tetto del 3% del Pil al 2,7%. L'Italia ha chiuso il 2009 con un deficit al 5,3%.

La Repubblica riporta la notizia di un decreto anti-deficit del governo in arrivo prima dell'estate che dovrebbe rafforzare la correzione per il 2011 a 0,6 punti, poco meno di 10 miliardi a fronte dei circa 6,5 miliardi ufficialmente previsti.

"Nella massima riservatezza", secondo il quotidiano, i tecnici del governo sono al lavoro per mettere a punto un piano che prevede un intervento pari a 19,2 miliardi in due anni, 0,6 punti di Pil per ciascun anno.

Intervistato da Sky tg 24, anche il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha gettato acqua sul fuoco. Alla domanda se si senta di escludere nuovi sacrifici per gli italiani, Berlusconi ha risposto: "Su salari pubblici e pensioni non c'è nemmeno da porre la domanda, è certo".   Continua...