Pdl, Berlusconi nega contrasto Fini, minoranza accetti decisioni

giovedì 25 marzo 2010 16:45
 

BRUXELLES, 25 marzo (Reuters) - Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nega che almeno da parte sua ci siano contrasti con il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ma precisa che nel Pdl decide la maggioranza e la minoranza si deve adeguare.

Alla domanda se avesse parlato con Fini di presidenzialimo, dopo che nei giorni scorsi egli stesso ha rilanciato il progetto di riforma, Berlusconi - a Bruxelles per il Consiglio Ue - ha risposto: "Per quanto mi riguarda non c'è nessun contrasto, non ho mai detto nessuna parola al riguardo".

"Ho sempre detto che in un partito del 40% ci sono posizioni diverse, quello che è importante è che si discuta e che si arrivi magari a una decisione e che la minoranza accetti la decisione", ha precisato il premier a Bruxelles per i Consiglio Ue.

Berlusconi ha nei giorni scorsi rilanciato il progetto di riforma presidenzialista o del premierato, dopo aver sondato gli elettori "nei gazebo". Fini, da sempre presidenzialista, ha frenato sulla modalità rimandando a sedi più opportune per decidere sulle riforme istituzionali.

Il premier ha poi detto di essere pronto a dialogare con l'opposizione dopo le regionali del 28 e 29 marzo. "Da parte mia non c'è nessun ostacolo", ha detto.