RPT- MONETARIO - Cosa succede oggi venerdì 26 marzo - ore 8,10

venerdì 26 marzo 2010 08:15
 

* 'La Repubblica' riporta la notizia di un decreto anti-deficit in arrivo prima dell'estate. Nella massima riservatezza, secondo il quotidiano, i tecnici del governo sono al lavoro per mettere a punto le misure che investiranno tre fonti di spesa: sanità, pubblica amministrazione e autonomie locali nella prospettiva del federalismo fiscale. Un programma nato sulle indicazioni dell´Europa che il 17 marzo scorso ha diffuso le direttive di rientro dai deficit pubblici schizzati verso l´alto per effetto della crisi finanziaria del 2007-2008. Il piano prevede un intervento pari a 19,2 miliardi in due anni, il 2011 e il 2012, cioè l´1,2% del Pil nel biennio (0,6% per ciascun anno). Per ora è tutto riservato almeno fino alle elezioni regionali, scrive il giornale, ma l´obiettivo sarebbe arrivare a un decreto prima di Ferragosto. Si tratta di un appesantimento della manovra per il 2011 voluto dall´Europa ritenuta troppo modesta dalla Commissione per il fine di un Pil del 2%

* E' stata ancora la Grecia a dominare l'agenda anche nella notte, con la bozza di accordo stilata ieri dai Paesi dell'area euro e visionata da Reuters. Secondo il documento, la zona euro e il Fondo monetario internazionale condivideranno gli oneri per gli aiuti finanziari ad Atene, se richiesti dallo stesso paese, ma sarà la zona euro a sostenere la maggior parte dell'impegno. Secondo una fonte diplomatica Ue, i 15 leader della zona euro hanno sottoscritto la bozza all'unanimità e senza apportare alcuna modifica. Gli aiuti di membri Uem giungeranno tramite prestiti bilaterali. Secondo fonti Ue, i paesi della zona euro si accolleranno due terzi degli oneri e l'Fmi un terzo.

* Il documento non contiene cifre, ma la stampa fra ieri e oggi ha parlato di 22 miliardi di euro di cui 10 provenienti dal Fmi

* Trichet ha definito 'praticabile' la soluzione proposta, ritendendo di fondamentale importanza che essa preservi le responsabilità dei governi dell'area euro. In ogni caso, il presidente Bce ritiene improbabile che il meccanismo proposto venga attivato, confidando nel fatto che Atene riotterrà progressivamente la fiducia del mercato.

* A Bruxelles termina il Consiglio europeo con la partecipazione di Tremonti ed inizia il "Bruxelles Forum 2010".   Continua...