Giappone, BoJ teme impatto aumento deflazione

giovedì 25 marzo 2010 08:57
 

KOCHI, Giappone, 25 marzo (Reuters) - La deflazione in Giappone sta cominciando a influenzare la percezione dei cittadini sui movimenti futuri dei prezzi e questo potrebbe rendere ancora più difficile l'uscita del paese dalle persistenti cadute dei prezzi.

È l'opinione di Hidetoshi Kamezaki, membro del consiglio della Banca del Giappone, secondo cui inoltre la banca centrale nipponica, se necessario, dovrebbe agire in maniera pro-attiva per sostenere l'economia.

In un discorso ad alcuni dirigenti aziendali, Kamezaki ha citato alcuni sondaggi da cui emerge che un numero crescente di cittadini pensa che i prezzi scenderanno ancora da qui ad un anno.

"Se questa percezione spingerà al ribasso le aspettative sui prezzi a medio-lungo termine, fare uscire il Giappone dalla deflazione può diventare difficile", ha detto Kamezaki che però ha offerto scarsi spunti sulle prospettive di politica monetaria, limitandosi a dire di avere sempre avuto la sensazione che la banca centrale si è sempre mossa in modo pro-attivo per sostenere l'economia quando serve.

La Banca centrale del Giappone ha allentato ulteriormente la politica monetaria all'inizio di questo mese, ma molti analisti si aspettano che il governo, preoccupato per una recessione economica prima delle elezioni della camera alta previste a luglio, solleciti la BoJ ad allentare ancora la politica per contrastare la deflazione.