Monetario tranquillo, salgono prestiti e depositi, giù Euribor

mercoledì 24 marzo 2010 12:29
 

MILANO, 24 marzo (Reuters) - Mattinata tranquilla sul mercato interbancario, dove si segnala una nuova fiammata dei prestiti marginali presso la Bce insieme a una nuova risalita dei depositi overnight da parte degli istituti di credito dei sedici paesi euro.

Gli addetti ai lavori ipotizzano si tratti di un fenomeno transitorio, peraltro già verificatosi il mese scorso, sottolineando l'ennesima limatura dei tassi Euribor e l'andamento sostanzialmente invariato dei contratti derivati.

"Il livello dei fondi resta molto elevato: la strip Euribor non si muove così come il futures Bund e la mattinata è molto tranquilla... l'unico movimento di rilievo è la marcata correzione del cambio, da mettere in relazione al taglio del rating sul Portogallo" commenta un tesoriere.

Fitch Ratings ha ridotto il proprio giudizio sulla Repubblica portoghese ad 'AA-' dal precedente 'AA' con prospettive negative, portando la valuta unica al nuovo minimo degli ultimi dieci mesi di 1,3345 secondo gli schermi Reuters.

In un duplice intervento sulla stampa tedesca e a un convegno milanese il consigliere esecutivo della Banca centrale europea Lorenzo Bini Smaghi rivendica la cautela finora espressa da Francoforte sulle prospettive macro della zona euro e avverte che un intervento del Fondo monetario internazionale a sostegno della Grecia potrebbe compromettere la stabilità del cambio.

Sul fronte del mercato creditizio il consigliere italiano spiega che per il settore bancario l'accesso ai finanziamenti non è tornato sui livelli precedenti la crisi e gli istituti faticano ancora ad emettere titoli a lungo termine.

Le statistiche quotidiane a cura della Bce mostrano questa mattina un ricorso ai depositi marginali in aumento di quasi 10 miliardi a 197,126 miliardi, mentre l'utilizzo dei prestiti overnight balza da 52 milioni a 2,097 miliardi.

"Molto probabilmente un fenomeno episodico" dice il tesoriere.

Ennesimo minimo di tutti i tempi intanto per il tasso Euribor trimestrale, che lima un millesimo a 0,636% in occasione del fix londinese.   Continua...