Argentina, nuovo swap debito sembra peggiore,attesi dettagli-Tfa

martedì 23 marzo 2010 18:59
 

ROMA, 23 marzo (Reuters) - Il presidente di Tfa, associazione di obbligazionisti che hanno subito il default dei bond dell'Argentina nel 2001, ha detto che le condizioni della nuova offerta di scambio proposte oggi da Buenos Aires sembrerebbero peggiorative rispetto allo swap già proposto nel 2005. Per questo ritiene difficile che gli obbligazionisti italiani aderiscano al nuovo swap.

Lo ha detto Nicola Stock, presidente della Tfa, in una nota in cui fa un primo commento dopo il deposito in Consob dell'offerta di scambio proposta dalla Repubblica di Argentina.

"Apprendiamo del deposito alla Consob del prospetto di nuovo swap da parte dell'Argentina. Dalle dichiarazioni del ministro dell'Economia argentino, Boudou, i termini della nuova offerta sembrerebbero presumibilmente peggiorativi rispetto allo swap del 2005. Sarà quindi difficile che gli obbligazionisti italiani possano esprimersi positivamente", ha detto Stock.

Il presidente dell'associazione promossa da una serie di banche italiane e costituita presso l'Abi, a cui aderiscono obbligazionisti possessori di circa 4,4 miliardi di dollari di titoli, si riserva di valutare più tecnicamente la nuova offerta quando ne saranno resi noti i termini.

"Non conoscendo i termini dell'offerta attendiamo di esaminare i dati (exchange ratios) presentati alla Consob per esprimere un giudizio tecnico professionale e trasparente. Nel frattempo stiamo preparando con i consulenti legali gli ultimi dettagli per l'udienza finale sulla fase jurisdictional dell'arbitrato Icsid avviato dai circa 180.000 investitori italiani per circa 4,4 miliardi di dollari che si terrà a Washington nella prima decade del prossimo aprile", ha aggiunto Stock.