Giappone, possibile difficoltà raccolta fondi in 2011-12 -stampa

martedì 23 marzo 2010 08:52
 

TOKYO, 23 marzo (Reuters) - Il governo giapponese potrebbe dover emettere più bond o abbandonare alcuni piani di spesa trovandosi di fronte a una carenza di 7.000 miliardi di yen di fondi nell'anno fiscale a marzo 2012, secondo quanto riporta il quotidiano Nikkei.

Un incremento di emissioni obbligazionarie solleverebbe lo spettro di un taglio nei rating sovrani giapponesi, con il debito nazionale che si sta approssimando al 200% del Pil, dicono gli analisti.

Fitch, Moody's and Standard e Poor's hanno avvertito il Giappone che rischia un taglio del rating, che potrebbe elevare i costi del debito dei paesi industrializzati e innervosire gli investitori già tesi per il debito della Grecia e il rischio sovrano degli altri paesi europei.

"Il governo ha detto che lancerà un un quadro di norme fiscali quest'anno e questo potrebbe innescare un 'downgrade' se non andrà bene", ha detto Nobuto Yamazaki, di DIAM Asset Management a Tokyo.

"C'è anche la possibilità che il governo cambi le sue promesse elettorali, dato che anche l'opinione pubblica vede che alcune delle promesse del governo non sono realistiche".