March 16, 2010 / 6:08 AM / 7 years ago

PUNTO 1-Grecia,Eurogruppo rimanda decisioni dettagliate su aiuti

3 IN. DI LETTURA

(riscrive aggiungendo comunicato Eurogruppo, dichiarazioni Juncker, Lagarde)

BRUXELLES, 16 marzo (Reuters) - Ieri notte la riunione dei ministri delle Finanze della zona euro si è chiusa prima del previsto senza l'annuncio dei dettagli sulle misure concrete per sostenere la Grecia.

Nella conferenza stampa finale i ministri hanno detto di aver trovato il modo per mobilitare aiuti finanziari per Atene se necessario, aggiugendo, però, che al momento non sembra essercene bisogno. Nessun dettaglio tecnico, poi, è stato spiegato, privando, quindi, l'annuncio di una vera sostanza.

L'Eurogruppo "ha chiarito le modalità tecniche che rendono possibile una decisione di azione coordinata che può essere attivata velocemente in caso di bisogno", si legge nel comunicato pubblicato al termine del meeting.

L'obiettivo del meccanismo di aiuto per la Grecia non sarà quello di assicurare finanziamenti a tassi d'interesse pari alla media dei tassi prevalenti nella zona euro, puntualizza, inoltre, il comunicato, aggiungendo che il fine è quello di salvaguardare la stabilità finanziaria della zona euro.

Jean-Claude Juncker, presidente dell'Eurogruppo, ha aggiunto che Atene non ha chiesto aiuti e che il sostegno, se dovesse scattare, non implicherà l'utilizzo di garanzie sui prestiti, una delle opzioni di cui si era discusso nelle scorse settimane.

"Il messaggio che mandiamo ai mercati è che siamo convinti che le misure prese dalla Grecia siano credibili. Noi abbiamo discusso .. le modalità tecniche" ha detto Jean-Claude Juncker, presidente dell'Eurogruppo, aggiugendo che le decisioni finali sulla necessità di attivare gli aiuti potrebbero venir prese dai capi di Stato e di governo.

Sia Juncker che il commissario Ue per gli Affari economici e monetari Olli Rehn hanno evitato di rispondere alle domande sull'importo delle eventuali misure di emergenza e sul tipo di meccanismo prescelto.

"Stasera non si è parlato per niente di cifre" ha detto il ministro delle Finanze austriaco.

In un briefing con la stampa francese, il ministro delle Finanze Christine Lagarde ha detto :"non è il meccanismo che è necessario oggi. Abbiamo detto che l'esame delle modalità tecniche è un lavoro di anticipazione, ma non c'è ragione di anticiparne l'attuazione... per questo non parlerò dei dettagli".

Nessuna dichiarazione ieri notte dal ministro delle Finanze italiano, Giulio Tremonti, che aveva incontrato il commissario Ue al Mercato interno Michel Barnier a colazione per parlare delle novità riguardo alla regolamentazione finanziaria.

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