Sciopero Cgil, per Bonanni è politico, una vergogna

venerdì 12 marzo 2010 17:21
 

CERNOBBIO, 12 marzo (Reuters) - La distanza fra Cgil e Cisl sembra ormai incolmabile. Il leader del secondo sindacato italiano, Raffaele Bonanni, apostrofa come "una vergogna" lo sciopero di oggi della Cgil definendolo, in linea con il governo, come una iniziativa politica: "Uno sciopero più politico di questo non si è mai fatto".

Parlando a margine del workshop di Confcommercio a Cernobbio, Bonanni ha detto: "E' uno sciopero politico, basta vedere le bandiere dei partiti. Nella storia della Repubblica mai si è fatto uno sciopero in campogna elettorale, è una vergogna".

In una nota del pomeriggio, il ministro del Welfare Maurizio Sacconi, così aveva commentato l'iniziativa: "Lo sciopero promosso dalla Cgil si svolge per la prima volta alla vigilia di un'elezione generale nel Paese a conferma della sua motivazione squisitamente politica e collaterale ai partiti di opposizione", scrive Sacconi.

Poi rincara la dose: "Loro abbaiano e ai noi tocca risolvere i problemi. In piena crisi si possono fare proteste di sabato senza sprecare le risorse dei lavoratori e senza mettere in difficoltà le aziende".