Cds, Francia, Germania, Grecia, Lussemburgo chiedono indagine Ue

giovedì 11 marzo 2010 14:51
 

PARIGI, 11 marzo (Reuters) - Francia, Germania, Grecia e Lussemburgo hanno chiesto alla Commissione europea di avviare un'indagine su ruolo e impatto dei contratti derivati 'credit default swap' nel mercato dei titoli di Stato della zona euro.

In una lettera congiunta consegnata dal presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker i vertici spiegano che qualora dall'indagine "emergessero abusi di mercato o prove che la speculazione ha giocato un impatto considerevole sui tassi di interesse, dovremmo esaminare rapidamente le misure richieste dal caso e adottare i testi legislativi o regolamentari necessari a porvi fine".

Datata ieri, la missiva è indirizzata al presidente della Commissione Jose Manuel Barroso e al primo ministro spagnolo Jose Luis Rodriguez Zapatero, presidente di turno dell'Unione.

La richiesta è quella di una maggiore trasparenza del mercato.

"Proponiamo che la Commissione apra al più presto un'indagine a livello europeo su ruolo e impatto delle pratiche speculative legate al trading di 'cds' su titoli del Tesoro della zona euro" dice la lettera.

"Dobbiamo prevenire che interventi speculativi causino sul mercato un tale livello di incertezza che rende i prezzi non più rappresentativi" aggiunge.

I credit default swap sono prodotti finanziari che permettono di ricoprirsi dal rischio di insolvenza di un emittente. Il loro utilizzo è stato messo in primo piano dalla crisi finanziaria greca: alcuni fondi sono stati accusati di aver speculato sulla possibilità di default da parte di Atene determinando un netto incremento del rendimento dei governativi greci.