Banca Sud, via al Comitato. Berlusconi: "Non sarà un carrozzone"

giovedì 11 marzo 2010 12:03
 

ROMA, 11 marzo (Reuters) - Via al Comitato promotore della Banca per il Mezzogiorno, che secondo il governo dovrà fornire capitali da investire nelle regioni più arretrate d'Italia.

Composto da 15 persone, il Comitato dovrà ora individuare e selezionare i soci privati della Banca e definirne la governance.

"La Banca del Mezzogiono non sarà un carrozzone. Lo Stato è solo il promotore e la sua quota, che sarà comunque simbolica, dovrà essere dismessa entro 5 anni", ha spiegato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso di una conferenza stampa con i ministri Giulio Tremonti e Claudio Scajola.

Secondo quanto prevede la Finanziaria, sia la Banca del Sud sia gli altri istituti di credito italiani potranno emettere speciali titoli di scopo a medio e lungo termine con un'aliquota agevolata del 5% sugli interessi degli investitori, purché gli impieghi siano investiti nel Meridione.

"Su questo ancora non c'è stato un grande interesse da parte degli operatori privati. Dovremo stimolarli", ha ammesso Tremonti.

Se i privati finora hanno mostrato scarsa attenzione al progetto, il governo precisa che vuole ricorrere alle emissioni della Banca per finanziare le infrastrutture.

"Il governo ha intenzione di ricorrere a questo servizio per dare risposte al bisogno di infrastrutture del Paese", ha sottolineato Berlusconi.

Presidente del Comitato è Vito Dell'Erba, che ricopre anche la carica di presidente della Federazione Puglia e Basilicata delle Banche di credito cooperativo.

Al Comitato si affiancherà un tavolo di consultazione a cui partecipano tutte le maggiori organizzazioni imprenditoriali italiane. La prima seduta del tavolo è in agenda per il 25 marzo.