Monetario, liquidità ampia a inizio nuovo periodo mantenimento

giovedì 11 marzo 2010 12:14
 

MILANO, 11 marzo (Reuters) - Situazione distesa sul mercato monetario, che inizia in questi giorni il nuovo periodo di riserva obbligatoria.

"La liquidità in eccesso è sempre abbondante" commenta un tesoriere, che sottolinea come i numeri neri del settore bancario europeo siano già saliti attorno ai 120 miliardi di euro subito al primo giorno di Rob, contro i 92 e gli 88 rispettivi dei precedenti due periodi.

"L'eccesso di liquidità nel sistema si attesta oltre i 250 miliardi, anche se il dato non è ancora molto significativo visto che siamo all'inizio del periodo di riserva" prosegue il tesoriere.

Sono di conseguenza tornati a salire i flussi di depositi degli istituti di credito della zona euro presso la banca centrale, dopo il netto calo seguito all'operazione di drenaggio di martedì. I depositi overnight ammontavano ieri sera a oltre 107 miliardi dai 33,8 del giorno prima ECB40.

"È un dato in linea con l'eccesso di liquidità esistente, mi aspettavo sicuramente una cifra sopra i 100 milioni. Naturalmente tenderà a salire nei prossimi giorni", spiega un tesoriere.

In marcato rialzo anche il quantitativo dei presititi marginali richiesti dalle banche a Francoforte, che si è attesto ieri sera su valori deicsamente superiori a quelli recenti: oltre 4,1 miliardi, dai 67 milioni di martedì.

"Effettivamente è un dato anomalo, probabilemte una questione tecnica di una banca a cui non sono arrivati alcuni fondi previsti e che è dovuta correre ai ripari all'ultimo minuto" afferma il tesoriere. "Certo però è un fatto strano, vista la situazione di assoluta tranquillità del mercato. Bisognerà vedere nei prossimi giorni se si tratta di un episodio una tantum o di qualcosa di diverso".

Attorno alle 12,00 l'overnight tratta allo 0,27%, a fronte di un Eonia fissato ieri pomeriggio nuovamente in ribasso allo 0,326%, dallo 0,643% post fine tuning di martedì.

L'Euribor a tre mesi è stato fissato stamane a un nuovo minimo storico, lo 0,650%. Secondo il tesoriere tali minimi "più che riflettere mutamenti delle condizioni di liquidità, sono frutto di una generale sensazione di fiducia sulla crisi greca che si respira sul mercato in questi giorni".   Continua...