Eurogruppo vaglierà strumenti Grecia, Italia aperta su Fme-fonti

giovedì 11 marzo 2010 11:57
 

MILANO, 11 marzo (Reuters) - Lunedì prossimo i ministri delle Finanze della zona euro vaglieranno diverse ipotesi di sostegno concreto alla Grecia, con l'obiettivo di dare una risposta alle richieste pressanti di Atene per un sostegno fattuale oltre che politico.

Secondo alcune fonti al corrente dei dossier su cui si sta lavorando per il meeting di lunedì, l'ipotesi del Fondo di sostegno europeo è tra le opzioni, come pure altre forme di aiuto finanziario, multilaterale o bilaterale, che si potrebbero concretizzare, ad esempio nella concessione ad Atene di garanzie implicite sull'emissione di nuovo debito.

L'Italia, a detta di una fonte governativa, guarda con favore "tutti gli strumenti che vanno nella direzione di migliorare il coordinamento europeo, compresa l'ipotesi di un Fondo monetario europeo" e segue con interesse eventuali ipotesi di finanziamento comune dei sovrani della zona euro sotto l'ombrello dell'Uem o dell'Ue.

IN ARRIVO UN MECCANISMO DI BACK-UP EUROPEO

Lunedì l'Eurogruppo soppeserà pro e contro delle diverse opzioni cercando un accordo politico sugli strumenti da utilizzare, dopo che Atene ha mostrato buona volontà impegnandosi a misure di rigore aggiuntive per quasi 5 miliardi di euro.

"Sul tavolo dei ministri arriveranno diverse opzioni: sia quella del Fondo monetario europeo sia alternative meno strutturate, che prevedono un intervento di sostegno ad hoc per Atene nel caso di necessità, rimandando ad altri tempi la costituzione di nuove strutture europee", riferisce un tecnico europeo.

Tra i ministri europei continua ad esserci la preoccupazione di evitare l'impressione di un salvataggio incondizionato di Atene, ma, d'altra parte senza l'annuncio di strumenti concreti di intervento "il pericolo è che il mercato torni a punire la Grecia" spiega la fonte. "La sensazione infatti è che il buon esito dell'ultima emissione ellenica sia giunto anche grazie all'aspettativa del mercato che le misure aggiuntive greche avrebbero portato a un sostegno concreto da parte dell'Ue".

"Mi aspetto, quindi, che l'Eurogruppo, sottolineando nuovamente che con le misure aggiuntive Atene ce la può fare da sola, dettagli un meccanismo di back-up europeo da far scattare in caso di emergenza sui mercati".   Continua...