Cina, prestiti bancari si dimezzano a febbraio - stampa

mercoledì 10 marzo 2010 08:48
 

SHANGHAI, 10 marzo (Reuters) - Le banche cinesi hanno erogato nuovi prestiti per circa 700 miliardi di yuan in febbraio, la metà rispetto a quelli di gennaio, in conseguenza delle consistenti restrizioni monetarie decise dalle autorità cinesi.

Lo riporta il China Securities Journal dopo che in gennaio i prestiti erano risultati di 1.390 miliardi di yuan.

Gli economisti interpellati da Reuters si attendevano nuovi prestiti in febbraio in calo a 675 miliardi di yuan.

I dati ufficiali verranno resi noti prima del 15 marzo, senza una data precisa.

Il calo è dovuto in parte anche alla vacanza per il Nuovo Anno Lunare cinese, caduta quest'anno a metà febbraio, dice il giornale citando fonti anonime.

Il mercato sta seguendo attentamente l'andamento dei prestiti bancari cinesi per valutare quanto seria sia l'azione di Pechino per il controllo dell'impennata dei prestiti visti all'inizio dell'anno. I dati di oggi potrebbero aumentare i timori di ulteriori aumenti della riserva obbligatoria per le banche cinesi, fattore che aveva appesantito le borse.

Il premier Wen Jiabao la scorsa settimana ha confermato il target per il 2010 relativo ai prestiti a 7.500 miliardi di yuan, in calo dai 9.600 miliardi del 2009.