PUNTO 4 - Bce conferma tassi a 1%, Trichet delinea exit strategy

giovedì 4 marzo 2010 18:56
 

(aggiunge in terzo paragrafo capitoletto "ripresa disomogenea, occhi a Grecia" dichiarazioni Trichet su Grecia)

FRANCOFORTE, 4 marzo (Reuters) - Dopo aver confermato come atteso i tassi all'1%, la Banca centrale europea ha indicato ulteriori passi verso un graduale rientro delle misure straordinarie messe in campo in tempo di crisi.

Dal 28 aprile le operazioni a tre mesi torneranno alle modalità ordinarie con asta competitiva e un ammontare indicativo dato a inizio di ogni periodo di mantenimento della riserva. Restano invece a tasso fisso e con fondi a rubinetto, almeno sino al 12 ottobre, le operazioni a una settimana e a un mese, tranquillizzando i mercati sulla volontà di Francoforte di un dolce ritorno alla normalità, senza scossoni.

"L'esecutivo continuerà sulla strada di un progressivo abbandono delle misure straordinarie di liquidità, al fine di contrastare efficacemente ogni minaccia alla stabilità dei prezzi nel medio-lungo termine", ha affermato Trichet.

Gli analisti del mercato monetario hanno accolto in maniera diversa le dichiarazioni. "E' troppo presto", afferma un tesoriere interpellato da Reuters. "Specialmente per l'asta competitiva nell'operazione a tre mesi. C'è il rischio che non si presentino in molti e che si riversino tutti sulle operazioni a una settimana o a un mese". Un secondo operatore considera invece vitale un graduale rientro per riportare il mercato a un corretto funzionamento, rettificando gli squilibri che si sono venuti a creare in presenza di un eccesso di liquidità.

IL BASTONE E LA CAROTA

In particolare per il primo luglio, in coincidenza della scadenza del massiccio p/t a un anno dell'anno scorso da oltre 440 miliardi di euro, la banca centrale metterà in campo una operazione di sei giorni di iniezione fondi con ammontare illimitato e tasso fisso che rientrerà il 7 luglio, giorno del regolamento dell'operazione settimanale. La paura, infatti, è che la restituzione dei fondi a 12 mesi a inizio luglio metta in tensione il mercato monetario, i cui problemi sono stati il cuore della crisi finanziaria.   Continua...