Bce conferma costo denaro a 1%, depositi 0,25%, prestiti 1,75%

giovedì 4 marzo 2010 13:47
 

FRANCOFORTE, 4 marzo (Reuters) - Come ampiamente atteso, la Banca centrale europea ha concluso la riunione mensile di politica monetaria decidendo di confermare i tassi sugli attuali minimi, sui quali sono fermi ormai da maggio scorso.

In linea con quanto previsto all'unanimità dagli 87 economisti interpellati da Reuters la settimana scorsa il costo del denaro è rimasto all'1%, a fronte del tasso sulle richieste di prestiti marginali all'1,75% e quello sui depositi overnight allo 0,25%.

Il sondaggio della settimana scorsa si spingeva oltre, prevedendo l'assenza di movimenti fino all'ultimo trimestre dell'anno, quando i tassi potrebbero subire un ritocco al rialzo di 25 punti base.

Largo consenso anche sull'improbabilità che la manovra della banca centrale americana, che ha portato questo mese il tasso di sconto sui prestiti di emergenza allo 0,75% dallo 0,50%, provochi un'accelerazione delle manovre di rientro di Francoforte.

L'attenzione degli investitori si sposta ora alla tradizionale conferenza stampa del governatore della Banca centrale europea che potrebbe dare indicazioni sui piani di graduale ritiro della liquidità in eccesso immessa nel sistema bancario nel periodo più duro della crisi. In un momento di fragilità della valuta europea e dei persistenti problemi finanziari della Grecia, la riunione mensile potrebbe concludersi adottando affermazioni caute sullo stato dell'economia europea e mantenendo invariate le previsioni di crescita e inflazione.