Monetario, liquidità ai massi, focus su riunione odierna Bce

giovedì 4 marzo 2010 12:40
 

MILANO, 4 marzo (Reuters) - Liquidità abbondante come non mai, nel giorno del meeting Bce da cui gli operatori si aspettano eventuali indicazioni sulla exit strategy, ovvero sul percorso di normalizzazione post crisi del mercato monetario.

"La mia sensazione è che la Bce prenderà tempo. Indicazioni temporali specifiche non ne ha mai date, ma credo che sia intenzionata a posticipare il momento in cui verranno affrontati i problemi concreti della exit strategy" commenta un tesoriere, secondo il quale l'eccesso di fondi nel sistema ha superato i 300 miliardi di euro, ai livelli massimi assoluti, con numeri neri per il settore bancario di circa 330 miliardi.

"Grossi segnali di cambiamento non ci sono. L'andamento dei tassi, gli ultimi dati economici e le continue speculazioni sulla Grecia, tutto mi porta a pensare che la Bce non toccherà il costo del denaro prima della fine del terzo trimestre. Quindi anche sul fronte della exit strategy credo che ogni passo concreto verrà rimandato a un futuro abbastanza vago", afferma un tesoriere.

I depositi giornalieri della banche della zona euro presso la Bce, si confermano su livelli molto sostenuti: quasi 242 miliardi ieri sera, dai 236 del giorno prima, secondo i dati di aggiornati a stamane ECB40.

"Sul fronte della base monetaria spicciola non c'è preoccupazione. I depositi sono ancora aumentati, ma è fisiologico, a tre sedute dalla chiusura del periodo di mantenimento" spiega il tesoriere. "Prevedo che i depositi saliranno ancora da qui a martedì e che a questo punto l'intervento di drenaggio della Bce sarà di almeno 250 miliardi".

In tarda mattinata il tasso overnight quota tra lo 0,27% e lo 0,29%, in linea con le ultime sedute. Ieri il tasso Eonia è stato fissato allo 0,319%, invariato.

L'Euribor a tre mesi, a conferma dell'assoluta mancanza di tensioni sul mercato, è stato fissato stamattina al nuovo minimo storico dello 0,654%; lo spread tra quest'ultimo e la stessa scadenza dell'Eonia swap (pressochè stabile allo 0,368%) risulta di 28,6 punti base, dai 28,8 di ieri.

Tra i derivati Euribor la scadenza giugno FEIM0 tratta a 99,200 (-0,015), mentre settembre FEIU0 a 99,010 (-0,020).

Altri dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.