Islanda può farcela nonostante ritardo aiuti Fmi -banca centrale

giovedì 4 marzo 2010 11:28
 

REYKJAVIK, 4 marzo (Reuters) - L'Islanda può farcela anche senza ulteriori aiuti del Fondo monetario internazionale fino al 2011, quando avrà bisogno di rifinanziare il debito. Tuttavia il grande ritardo dei finanziamenti di aiuto potrebbe colpire duramente i piani di rifinanziamento.

Lo sostiene, parlando con Reuters, il vice governatore della banca centrale islandese Arnor Sighvatsson aggiungendo che gli investitori stranieri devono mantenere la calma anche in caso di rigetto del piano "Icesave" da parte dei cittadini nel referendum di sabato prossimo, una manovra che verosimilmente congelerebbe gli aiuti stranieri vitali per resuscitare l'economia islandese in collasso.

Il piano prevede la restituzione di parte dei fondi dovuti ai creditori olandesi e britannici.

"Non c'è una scadenza specifica a partire dalla quale i ritardi (nella concessione di fondi dal Fmi) avranno serie ripercussioni", ha affermato il banchiere in un'intervista. "Tuttavia se questa situazione si trascinasse fino al 2011 potremmo avere qualche problema di rifinanziamento".

L'incertezza sulla disponibilità dei finanziamenti del Fondo monetario, ha aggiunto Sighvatsson, si traduce nell'impossibilità per l'Islanda di rilassare i controlli sul capitale, necessari per evitare una fuga dalla valuta del paese.