Cdp, studiamo modo per cedere bene quota Enel - Varazzani

giovedì 4 marzo 2010 10:46
 

TORINO, 4 marzo (Reuters) - Cdp sta studiando le modalità più adeguate per dismettere la sua partecipazione in Enel (ENEI.MI: Quotazione) come richiesto dall'Antitrust che ha prorogato già il termine al 1 luglio del 2010. Lo ha detto l'Ad della Cdp Massimo Varazzani a margine di un incontro a Torino all'Unione Industriali.

"L'Antitrust dice che dobbiamo dismettere Enel, stiamo studiando il modo per farlo bene, nell'interesse della Cassa e dello Stato", ha risposto Varazzani.

L'Antitrust, con un provvedimento del 4 agosto 2005, aveva autorizzato l'acquisizione da parte di Cdp del 29,99% del capitale sociale di Terna (TRN.MI: Quotazione), subordinandola al rispetto di specifiche misure, tra cui la cessione (a decorrere dal 1° luglio 2007 ed entro il 1° luglio 2009) della partecipazione detenuta in Enel. Quel termine era stato prorogato di un anno.

Cdp detiene il 17,3% di Enel avendo sottoscritto l'aumento di capitale del gruppo elettrico fatto lo scorso anno sia per la quota di sua spettanza sia per quella in capo al ministero dell'Economia che controlla la maggioranza di Cdp con il 70%. Il resto del capitale Cdp è controllato dalle Fondazioni.