Pensioni, contano anche esigenze anziani, dice Tremonti

mercoledì 3 marzo 2010 18:16
 

ROMA, 3 marzo (Reuters) - Per rivedere il sistema pensionistico bisogna tenere conto non solo delle esigenze dei giovani, ma anche degli anziani.

Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, nel corso di un confronto con il segretario del Pd Pierluigi Bersani al congresso della Uil.

Tremonti è tornato a frenare su qualsiasi ipotesi di riforma spiegando che l'Italia ha il sistema pensionistico "più stabile d'Europa". Bersani ha ribattuto che con le norme attuali le pensioni dei giovani di oggi non saranno adeguate alle loro necessità.

"Il sistema che porrà dei problemi a partire dal 2030 lo abbiamo fatto insieme. Abbiamo insieme costruito il sistema più stabile d'Europa, da ultimo con quello che abbiamo fatto noi ad agosto. Dentro quel sistema in prospettiva si possono fare ragionamenti diversi tra generazioni, ma non bisogna dimenticare il bisogno che hanno i vecchi", ha detto Tremonti a Bersani.

"È un dato nuovo che non può essere ignorato. Abbiamo la base per discorso serio che non può essere fatto solo dal lato dei giovani, ma va fatto anche dal lato degli anziani invalidi", ha aggiunto il ministro.

Con un decreto approvato la scorsa estate, il governo ha previsto che dal 2015 i criteri per l'accesso alle pensioni saranno innalzati all'aumentare delle aspettative di vita. In sede di prima applicazione l'incremento dell'età pensionabile non potrà essere superiore ai tre mesi, previsione che per il gioco delle finestre dovrebbe portare a uno slittamento di nove o al massimo 12 mesi.