PUNTO 1 - Grecia alzerà Iva, taglierà bonus, misure da 4,8 mld

mercoledì 3 marzo 2010 13:59
 

(Riscrive, aggiunge dettagli provvedimenti emergenza, aggiunge commenti, reazione mercati)

ATENE, 3 marzo (Reuters) - Ammonteranno effettivamente a 4,8 miliardi di euro, pari al 2% del Pil, le misure straordinarie che il governo greco ha proposto e che sono già state sottoposte al Parlamento.

Lo conferma un portavoce del governo greco dopo che la cifra era stata anticipata a Reuters da fonti governative mentre era in corso la riunione del governo decisiva.

Nel dettaglio indicato dal portavoce emergono i già previsti tagli dei bonus salariali dei dipendenti pubblici, i premi verranno ridotti del 30%, e il rialzo dell'Iva di due punti percentali al 21%.

Oltre a ciò emergono altri provvedimenti fiscali, quali l'incremento delle imposte su benzina, tabacco e alcolici, un'imposta una tantum sulle proprietà immobiliari, una tassazione sugli introiti e i beni immobiliari ecclesiastici, una nuova tassa sui beni di lusso, un prelievo una tantum dell'1% a coloro che nel 2009 hanno guadagnato oltre 100.000.

Infine - aggiunge il portavoce - verranno ridotti del 30% gli straordinari del settore statale e verranno congelate le pensioni.

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"Le misure sono sufficienti e credo che raggiungeranno l'obbiettivo di riduzione del deficit quest'anno" commenta Christoph Well, economista di Commerzbank. "Abbiamo visto gli spread tra titoli greci e tedeschi restringesi nei giorni scorsi, e credo che questo movimento continuerà anche nei prossimi".

Il Cds a 5 anni della Grecia è sceso a 308,2 punti base dopo l'annuncio delle misure, rispetto a una chiusura di New York ieri di 320,1 pb.