PUNTO 1-Grecia deve assumere responsabilità per salvarsi-premier

martedì 2 marzo 2010 18:41
 

(aggiunge dichiarazioni Papandreou)

ATENE, 2 marzo (Reuters) - I politici greci si devono assumere le proprie responsabilità per salvare il Paese da un rischio di bancarotta in una situazione che ogni giorno mostra nuovi buchi nel bilancio pubblico.

A dirlo è il primo ministro George Papandreou che ha parlato davanti ai membri del Pasok, il partito socialista greco di cui fa parte, invocando il sostegno dell'Europa per sostenere Atene.

"E' giunto il momento, per l'intero Paese di voltare pagina. In queste ore di storiche decisioni i cittadini aspettano da ognuno di noi l'assunzione delle nostre responsabilità. Siamo pronti e determinati ad assumerle, non stiamo disertando", ha detto il premier ai suoi compagni di partito.

"Siamo consapevoli del temporaneo costo politico che avranno le nostre decisioni", ha aggiunto precisando: "Ci piacerebbe avere più tempo per decidere in modo che i risultati delle nostre grandi riforme strutturali sia evidente [...], ma non abbiamo questo tempo oggi, le condizioni internazionali non ci danno tempo".

"Senza decisioni coraggiose da parte nostra e loro [dell'Europa], l'intera Europa e l'economia Ue sono minacciate. Dobbiamo fare ciò che serve per riacquistare credibilità. Il nostro debito ha raggiunto i 300 miliardi di euro, ben al di sopra dei 240 miliardi di Pil".

Secondo Papandreou, il governo è pronto a pagare nel breve termine il prezzo legato al salvataggio del Paese dalla bancarotta. "Continuerò a lottare per salvare la terra dei padri da qualunque sciagurata ipotesi di bancarotta".

"Se qualcuno pensa che questo [il default] sia uno scenario remoto, allora non capisce quale sia la situzione. Ogni giorno scropriamo nuovi buchi, nuove mine nel deficit di bilancio", ha detto il premier.

"Abbiamo bisogno del sostegno dei nostri partner che devono convincere i loro cittadini che la Grecia farà ciò che è necessario", ha concluso.