Grecia deve varare misure aggiuntive, non è chiaro ammontare -Ue

martedì 2 marzo 2010 16:16
 

BRUXELLES, 2 marzo (Reuters) - La Grecia deve stringere ancora di più la cinghia per raggiungere gli obiettivi di risanamento di bilancio concordati con l'Unione europea, ma non è ancora chiaro che dimensioni dovrà avere questa manovra aggiuntiva di bilancio.

Così un portavoce della Commissione europea sintetizza l'esito dei colloqui di ieri con le autorità elleniche in cui la responsabile per gli Affari economici e monetari, Olli Rehn, ha posto l'enfasi sul fatto che la Grecia debba puntare soprattutto su aggressivi tagli di spesa

Non si è discusso di salvataggi, ma "entrambe le parti capiscono... c'è bisogno di ulteriori misure e queste dovrebbero essere presentate il più presto possibile se si vuole garantire che il target di riduzione di 4 punti del deficit sia raggiunto", ha detto il portavoce della Commissione Amadeu Altafaj nel corso di un briefing con la stampa.

La Grecia si è impegnata a ridurre il deficit all'8,7% nel 2010 dal 12,7% del 2009 e conta di riportare il disavanzo sotto la soglia del 3% in rapporto al Pil nel 2012.

Altafaj ha detto di non "poter quantificare" quanto la Grecia, con le misure già presentate, sia lontana dal target di 4 punti per il taglio del deficit.

La dimensione della manovra è ancora oggetto di negoziato tra Commissione europea e Grecia e "a questo punto stiamo aspettando che le nuove misure siano presentate".

Gli altri Paesi europei temono che un eventuale default della Grecia possa innescare un effetto domino su altri Paesi.

I timori dei mercati hanno indotto gli Stati della zona euro a diffondere l'11 febbraio scorso un comunicato in cui dichiaravano che, se necessario, si sarebbero mossi per tutelare la stabilità finanziaria dell'area economica.