Fmi propone modifiche per rafforzare proprio mandato - S. Kahn

venerdì 26 febbraio 2010 18:13
 

WASHINGTON, 26 febbraio (Reuters) - Il Fondo montario internazionale ha proposto oggi di rafforzare il proprio mandato attraverso un monitoraggio più aggressivo e un sistema di finanziamento più affidabile, allo scopo di dissuadere i Paesi dall'ammassare enormi riserve valutarie.

Un documento dell'organismo, nel presentare proposte di modifica al proprio mandato, sostiene che il Fondo potrebbe diventare un finanziatore più affidabile per i mercati emergenti in modo da fornire loro l'assicurazione di cui hanno bisogno per i periodi di crisi.

Una possibilità consiste nel predisporre linee di credito a breve termine multi-paese, per realtà emergenti che abbiano mostrato di essere gestite in modo saggio. Una linea di credito multi-paese risparmierebbe a ogni singolo Stato "l'onta" di un prestito di emergenza del Fmi, offrendo però la liquidità per placere una crisi sul nascere. La partecipazione alla linea di credito, su base volontaria, prevederebbe il pagamento di un "premio assicurativo".

Rivolgendosi ai funzionari del Comitato di Bretton Woods, il presidente del Fondo, Dominique Strauss-Kahn, ha poi aggiunto che il dollaro ha fatto la propria parte quale asset di rifugio durante la crisi, ma anche che resta la domanda, nel lungo termine, sull'eventuale necessità di un nuovo asset quale riserva globale. Una questione di cui è "intellettualmente sano" parlare, secondo Strauss-Kahn.

I Paesi con grossi surplus commerciali, ha detto Strauss-Kahn senza nominare esplicitamente la Cina, dovebbero essere più disponibili a politiche valutarie flessibili, cosa che richiede un "più ampio accordo politico".

La sorveglianza da parte del Fondo infine, aggiunge il numero uno, dovrebbe essere ampliata per comprendere il rischio finanziario e questioni normative, in modo da migliorare l'efficacia con cui vengono valutati i rischi posti dalle più grosse banche e dagli istituti finanziari mondiali. Pur senza diventare un ente regolatore mondiale, il Fmi dovrebbe comprendere meglio le connessioni fra i grossi istituti e i flussi di investimenti.

"In breve, dobbiamo saper costruire una mappa mondiale del rischio", ha detto Strauss-Kahn.