Area euro, necessarie azioni decise e coordinate - Saccomanni

venerdì 26 febbraio 2010 16:01
 

ROMA, 26 febbraio (Reuters) - Nell'area dell'euro non emergono rischi di inflazione nel medio termine ma i Paesi devono impegnarsi in azioni decise e coordinate per garantire la stabilità finanziaria.

Lo ha detto il direttore generale della Banca d'Italia, Fabrizio Saccomanni, nel corso del suo intervento al convegno dell'Istituto centrale della banche popolari oggi a Verona, il cui testo è stato diffuso alla stampa.

"In un contesto di perdurante disoccupazione e di stagnazione dei consumi e degli investimenti privati, non emergono rischi di inflazione nel medio termine", ha detto Saccomanni.

Il banchiere centrale ha aggiunto che "è comunque importante l'impegno dei paesi dell'area dell'euro a intraprendere azioni decise e coordinate per garantire la stabilità finanziaria dell'area".

Secondo il direttore generale di Bankitalia "è in atto una ripresa dell'attività economica che si manifesta sostenuta nelle economie emergenti (comprese quelle dell'Europa dell'Est), ma nel complesso modesta e fragile nelle economie avanzate, specialmente in Europa. Per l'area dell'euro il consenso degli analisti privati e ufficiali prospetta una crescita in lieve accelerazione tra l'1 e l'1,5% nel biennio 2010-11, trainata essenzialmente dalla domanda esterna".

"Persiste nei mercati un sottofondo di incertezza sulla sostenibilità di scenari di rilancio dell'attività finanziaria in un contesto di perdurante debolezza dell'economia reale. Sono condizioni che si prestano all'inserimento di componenti speculative", ha aggiunto Saccomanni.