Monetario, liquidità ampia, scavallo di fine mese "indolore"

venerdì 26 febbraio 2010 12:38
 

MILANO, 26 febbraio (Reuters) - Liquidità ampia sul mercato monetario della zona euro, nell'ultima seduta del mese, momento in cui le esigenze di cassa delle banche tendono ad aumentare per motivi precauzionali.

"La situazione è assolutamente tranquilla" spiega un tesoriere. "Lo scavallo tra febbraio e marzo non è di fine trimestre e non c'è stato neanche quel minimo sussulto dei tassi che spesso si vede in queste occasioni. Il passaggio è del tutto indolore".

Attorno alle 12,00 il tasso overnight quota tra lo 0,27% e lo 0,32%, in linea con i valori delle ultime sedute. Ieri l'Eonia è stato fissato a 0,343%, dallo 0,341% precedente.

Contestualmente l'Euribor a tre mesi tocca un nuovo minimo storico: è stato fissato oggi allo 0,656%. Mentre lo spread tra quest'ultimo e la stessa scadenza dell'Eonia swap (stamane in lieve rialzo allo 0,365%) scende ancora, a 29,1 punti base, dai 29,5 precedenti.

"I tassi non si muovono, di fatto la situazione della liquidità non presenta sorprese. Era abbondante e resta abbondante", spiega un tesoriere, secondo cui l'eccedenza di fondi, ad oggi, è valutabile in quasi 300 miliardi di euro, mentre i numeri neri, nel sistema bancario europeo, ammontano a quasi 450 miliardi.

"I numeri neri saranno ancora di più alti man mano che ci avvicineremo alla chiusura del periodo di mantenimento: è ovvio che la Bce dovrà ancora drenare parecchio".

Parallelamente si mantengono su livelli molto sostenuti i depositi giornalieri degli istituti di credito della zona euro presso la Bce: quasi 191 miliardi ieri sera, sostanzialmente invariati rispetto ai 193 del giorno prima, secondo i dati di Eurotower aggiornati a stamane ECB40.

L'attenzione degli operatori, anche sul mercato monetario, va poi alla riunione della Bce della settimana prossima.

"Oggi il presidente Jean-Claude Trichet deve fare i conti col problema della Grecia, che prima non era così sentito. Mi pare ci sia un dibattito su tempi e modi della exit strategy, ma personalmente credo che, per ora, Francoforte resterà molto cauta. Andare a muovere troppe cose, con questa situazione, potrebbe essere rischioso", conclude il tesoriere. Tra i derivati Euribor la scadenza giugno FEIM0 tratta a 99,230 (+0,005), mentre settembre FEIU0 a 99,065 (-0,005).

Altri dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.