Obama respinge critiche di 'socialismo' a suo programma economia

mercoledì 24 febbraio 2010 19:36
 

WASHINGTON, 24 febbraio (Reuters) - Il presidente Usa Barack Obama ha difeso in modo deciso la sua agenda economica respingendo le critiche di "socialismo" e ribadendo che le sue politiche spingeranno la competitività statunitense.

"Contrariamente a quanto mi viene contestato da alcuni, io credo fermamente nel libero mercato", ha detto Obama in un testo preparato per la tavola rotonda con alcuni top manager.

Nel tentativo di combattere il calo di popolarità che lo ha colpito fra gli indipendenti, Obama ha detto che i suoi sforzi per un intervento radicale di revisione della regolamentazione finanziaria e per imporre un tetto alle emissioni nocive non sono finalizzate a ostacolare il mercato. Il presidente Usa si è impegnato a lavorare con il settore privato per rafforzare la crescita. Ma ha aggiunto: "Siamo arrivati a un punto nelle nostre politiche nel quale sforzi ragionevoli per aggiornare i nostri regolamenti o investire nel nostro futuro sono troppo spesso accolte da lamentele di 'invadenza del governo' o addirittura 'socialismo'".