Deficit, in 2009 da swap maggiori interessi per 1 mld - Istat

lunedì 1 marzo 2010 11:06
 

ROMA, 1 marzo (Reuters) - Le operazioni di swap hanno prodotto nel 2009 un impatto negativo sul bilancio pubblico in termini di maggiori interessi sul debito per circa 1 miliardo di euro.

Lo annuncia l'Istat diffondendo i dati sull'indebitamento netto in rapporto al Pil per l'anno da poco trascorso.

Nel 2008 l'effetto degli swap era stato sempre negativo ma limitato a 392 milioni.

L'Italia utilizza i derivati - in particolare gli swap valutari e su tassi di interesse - come tutti gli altri Paesi della Zona euro con l'obiettivo di ridurre gli interessi sul debito e limitare il rischio su tassi e cambi.

Sebbene si tratti di normale operatività, l'utilizzo di strumenti derivati e di finanza strutturata nel bilancio dello Stato è in queste settimane tornato sotto i riflettori di investitori e istituzioni europee a causa della crisi di bilancio della Grecia.

Eurostat ha chiesto ad Atene di fornire informazioni in merito ad alcuni swap negoziati tra il 2000 e il 2001. Il sospetto è che queste operazioni siano servite a occultare la vera situazione contabile dello stato ellenico.