Monetario, rialzo depositi per non cumulare numeri, tassi piatti

venerdì 19 febbraio 2010 12:00
 

MILANO, 19 febbraio (Reuters) - Situazione poco variata rispetto a ieri sull'interbancario, dove si evidenzia un certo rialzo dei depositi presso la Bce da parte delle banche al fine di evitare numeri troppo alti.

"I depositi sono in salita, ma è coerente con una situazione in cui le tesorerie cominciano a fare i conti anche a inizio periodo e tendono ad evitare numeri toppo alti" dice un tesoriere, indicando i numeri neri a ieri sera a 425 miliardi di euro.

I fondi lasciati in custodia a Francoforte hanno proseguito nel rialzo, a fronte di prestiti che dopo il rientro di mercoledì si mantengono su livelli fisiologici. Come si legge sulla pagina ECB40, i depositi overnight - remunerati allo 0,25% - sono aumentati a 178,934 miliardi dai 156,482 miliardi precedenti, mentre le richieste di prestiti marginali - pagati l'1,75% - si sono attestate a 56 milioni da 52 milioni di mercoledì e dai 3,488 miliardi di martedì sera.

Non ha avuto effetti diretti sul sistema euro la decisione della Fed, che ieri ha elevato il suo tasso di sconto a 0,75% da 0,50% con effetto da oggi, alzando contestualmente il tasso minimo per le aste a termine allo 0,50%. Il tasso principale resta in prossimità dello zero. L'istituto centrale Usa ha precisato che questa mossa non segnala alcun cambiamento nel punto di vista sulla politica monetaria o sull'economia, ma va intesa come un'ulteriore normalizzazione delle 'lending facilities'.

"La decisione ha avuto un effetto deciso sui cambi valutari, ma non si sono visti contraccolpi di rilievo all'interno del sistema euro" dice il tesoriere. "I tassi si sono mantenuti attorno ai livelli di ieri", precisa l'operatore.

Attorno alle 11,55 l'overnight si muove con un'ampia forchetta in area 0,23/49" a fronte di un fixing eonia di ieri sera EONIA a 0,329%

Sulla curva dei derivati Euribor la scadenza a giugno FEIM0 è a 99,145 (-0,020), settembre FEIU0 a 98,930 (-0,040).

Altri dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.