Grecia, Ue dovrebbe dare sostegno chiaro e determinato - FinMin

giovedì 18 febbraio 2010 19:38
 

ATENE, 18 febbraio (Reuters) - L'Unione Europea dovrebbe dare alla Grecia un sostegno più determinato per affrontare la crisi, far fronte alla speculazione e aiutarla a ridurre i costi dei finanziamenti.

E' quanto ha detto il ministro delle Finanze greco, George Papaconstantinou.

Intervistato da Reuters, il ministro ha spiegato che la Grecia rispetta il principio della zona euro di affrontare i problemi fiscali con le proprie forze e non ha escluso di cercare l'assistenza del Fmi, precisando, però, che non lo sta facendo attualmente.

Se l'Ue fornisse un'indicazione più chiara dei meccanismi attraverso i quali sosterrebbe Atene in caso di bisogno, gli spread dei bond scenderebbero immediatamente e un salvataggio non sarebbe necessario, ha aggiunto Papaconstantinou.

"Il deterrente migliore è quello che metti sul tavolo e fai vedere a tutti, non dovrai mai utilizzarlo", ha detto il ministro. "Questo è quanto stanno cercando i mercati".

Papaconstantinou ha aggiunto che un calo dei costi di finanziamento lo aiuterebbe a tenere fede all'impegno preso con l'Ue di ridurre il deficit di bilancio di 4 punti percentuali del Pil nel corso dell'anno.

"Se ci fosse una dichiarazione chiara delle intenzioni (dell'Ue), allora gli spread crollerebbero nel giro di una settimana, e a quel punto i miei propositi di riduzione del deficit diventerebbero esatti", ha concluso.