16 febbraio 2010 / 09:31 / 8 anni fa

PUNTO 2-Bce, Juncker: ancora lunga strada Weber verso presidenza

(Aggiunge dichiarazione di Tremonti in coda)

BRUXELLES, 16 febbraio (Reuters) - Il presidente dell‘Eurogruppo, il lussemburghese Jean-Claude Juncker, ha detto che per la Germania è ancora lunga la strada verso la presidenza della Banca centrale europea alla quale punta anche l‘Italia con il governatore della Banca d‘Italia Mario Draghi.

“Non sosterrò che la Germania debba avere il presidente della Bce a qualsiasi condizione”, ha detto Juncker ai microfoni di Deutschlandfunk German radio ricordando che Berlino è già stata favorita ricevendo la sede di Francoforte dell‘Eurotower.

Ieri sera i ministri delle Finanze dei 16 Paesi che hanno adottato l‘euro hanno indicato il portoghese Vitor Constancio come vicepresidente della Bce preferendolo al lussemburghese Yves Mersch e al belga Peter Praet, ha riferito a Reuters una fonte dell‘Eurogruppo.

Alla domanda se la nomina del sudeuropeo Constancio spiani la strada al nordeuropeo Axel Weber, attuale presidente della Bundesbank, per la presidenza della Bce Juncker risponde: “Non lo credo”.

“La Germania dovrà combattere per la nomina del prossimo capo della Bce. L‘idea di avere una personalità dell‘Europa del Sud come vice presidente per poi avere qualcuno dell‘Europa del Nord - per esempio un tedesco - presidente della Bce dimostra una visione di breve periodo”, ha detto Juncker.

Secondo quanto dichiarato ieri a Reuters il funzionario di una banca centrale della zona euro, Constancio ha avuto l‘appoggio di Francia e Germania e di un grande numero di Paesi della zona euro.

Per Juncker, invece, uno dei migliori candidati alla successione di Jean-Claude Trichet dopo l‘ottobre del 2011 sarebbe Mersch: “Il candidato lussemburghese è in modo comprovato qualcuno che capisce le cose e sa come affrontarle”.

La settimana scorsa La Stampa ha rivelato una informativa del ministero delle Finanze tedesco ai suoi sherpa comunitari, in cui avverte che “bisogna evitare che l‘italiano arrivi alla presidenza della Bce” con l‘evidente scopo di sostenere il candidato tedesco.

Silvio Berlusconi ha detto di non essere a conoscenza di un veto tedesco su Draghi e che il governo italiano finora non ha formalizzato la candidatura del presidente del Financial Stability Board “perchè non è ancora tempo”.

Oggi il ministro dell‘Economia Giulio Tremonti, che ha più volte criticato Draghi per non aver saputo prevedere la crisi finanziaria internazionale e per lavorare a un set di riforme dei mercati poco efficaci, ha per la prima volta annunciato il suo assenso all‘ipotesi Bce.

“Quando tra venti mesi si porrà la questione, l‘Italia ha e avrà un ottimo candidato”, ha detto il ministro nella conferenza stampa seguita all‘Ecofin.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below