Grecia, usati sempre strumenti finanziari legali - MinFin

lunedì 15 febbraio 2010 15:05
 

BRUXELLES, 15 febbraio (Reuters) - L'attuale governo greco non ha mai considerato l'utilizzo o dato mandato per strumenti finanziari non approvati da Eurostat.

Lo ha detto il ministro delle finanze greco George Papaconstantinou, a seguito della richiesta di spiegazioni della Commissione europea in merito alle notizie di stampa riguardo contratti derivati stipulati alcuni anni fa da Atene con banche di investimento Usa, che avrebbero permesso la riduzione delle cifre del deficit.

"I derivati di cui parlano i giornali erano legali ai tempi e la Grecia non è stata l'unica ad utilizzarli" ha detto Papaconstantinou. "Queste operazioni finanziarie esotiche erano totalmente legali. Poi sono state proibite e da allora la Grecia non se ne è più servita".

Il New York Times ha scritto di un contratto in cui la Grecia cedeva i suoi flussi futuri derivanti da lotterie e tasse aeroportuali in cambio di liquidità da usare per la riduzione del debito.

Secondo un portavoce di Eurostat la Grecia non ha mai informato l'ufficio di statistica dell'Ue di tali operazioni. Per questo, ha detto il portavoce, sono state chieste ad Atene ulteriori informazioni entro la fine di febbraio.