Euro saldo, ma serve governo economico Ue forte - Draghi

sabato 13 febbraio 2010 11:35
 

NAPOLI, 13 febbraio (Reuters) - L'euro è saldo, ma occorre che nell'Unione europea si formi la volontà comune di estendere alle strutture economiche, e alle riforme di cui necessitano, la stessa attenzione dedicata in passato ai bilanci pubblici.

Il chiaro messaggio sulla moneta unica arriva dal governatore di Bankitalia Mario Draghi nel corso del suo intervento al sedicesimo congresso Aiaf Assiom Forex.

Per quanto riguarda la situazione critica della Grecia, "se il governo greco attuerà il risanamento di bilancio con determinazione, con la puntuale verifica da parte della Commissione europea e della Bce, saranno gli stessi mercati a sottoscrivere i titoli che verranno in scadenza".

Secondo Draghi "è comunque importante che i paesi dell'area dell'euro abbiano espresso la volontà di intraprendere, qualora la situazione lo renda necessario, azioni decise e coordinate per garantire la stabilità finanziaria dell'euro".

In tema di tassi di interesse il livello di quelli della Bce resta adeguato né emergono rischi di inflazione nel medio termine.

Il quadro macroeconomico rimane difficile. "Il ritorno alla crescita è ancora difficile, segnatamente nell'area dell'euro. L'occupazione tarda a riprendersi. Le condizioni del credito alle piccole e medie imprese, tuttora stringenti, frenano la ripresa" fa notare il governatore.

Sui conti pubblici di molti paesi, poi "peseranno in misura crescente nei prossimi anni le spese connesse con l'invecchiamento della popolazione e con il cambiamento climatico".