Monetario, nuovo periodo Rob parte con liquidità abbondante

venerdì 12 febbraio 2010 12:14
 

MILANO, 12 febbraio (Reuters) - A due giorni dall'inizio del nuovo periodo di mantenimento della riserva obbligatoria i numeri neri sul mercato interbancario sono già oltre i 180,5 miliardi.

"La liquidità attualmente sul mercato è eccessiva", commenta un tesoriere. "Siamo partiti (nel nuovo periodo) con fondi decisamente abbondanti, abbiamo già accumulato numeri neri per oltre 180 miliardi".

Unica anomalia, dovuta probabilmente a qualche banca rimasta in serata a corto di fondi, è stato il balzo dei prestiti a oltre 4 miliardi ieri sera dai precedenti 79 milioni.

"Non c'è altra spiegazione se non quella di qualche anomalia dovuta forse a problemi tecnici. Non c'è nessun motivo per cui le banche, con tutta la liquidità che c'è in giro, debbano andare a prendere prestiti in banca centrale".

I tassi sono sempre fermi, poco sensibili agli sbalzi di questi giorni di valute e titoli di stato sulle angosce per la situazione greca. Anche il dilemma tra un salvataggio vero e proprio da parte dei partner dell'Unione europea o un semplice sostegno politico non riesce a turbare l'universo dell'interbancario.

"Certo, guardiamo anche alla situazione greca che è capace di mutare l'umore degli investitori, ma sul fronte liquidità al momento non avvertiamo alcun problema", aggiunge l'operatore.

Qualche cambiamento potrebbe venire con la prossima riunione di inizio marzo della Banca centrale europea che potrebbe dare nuove indicazioni e tempi di una 'exit strategy'.

"Finora la riduzione di alcune aste di rifinanziamento a lungo termine non ha avuto grandi effetti sul mercato nel suo complesso", commenta un tesoriere. "Basti pensare che ieri sera la liquidità in essere nella zona euro era pari a quasi 749 miliardi, mentre in situazioni normali non dovrebbe superare i 500/550 miliardi". Ieri uno dei più papabili eredi di Trichet alla guida dell'Eurotower, il governatore della Bundesbank Axel Weber, ha detto in un'intervista a Reuters che il prossimo passo Bce in materia di 'exit strategy' sarà probabilmente la discussione su un ritorno al meccanismo tradizionale dell'asta competitiva per le operazioni di finanziamanto a lungo termine.

Weber ha previsto che le banche della zona euro possano attingere ancora per qualche tempo a fondi a rubinetto nei pronti contro termine a una settimana, mentre altri provvedimenti non standard verranno gradualmente rimossi.   Continua...