PUNTO2- Burani, fallita Bdh,no condizioni salvataggio MBFG-Corte

giovedì 11 febbraio 2010 18:33
 

(aggiunge nota Burani da 4° paragrafo)

MILANO, 11 febbraio (Reuters) - Il Tribunale di Milano ha dichiarato il fallimento della Burani Designer Holding. I giudici, che hanno quindi stabilito la competenza territoriale del procedimento nel capoluogo lombardo, nella sentenza sostengono che non esistono "le condizioni minime per una operazione di salvataggio" della controllata, per via indiretta, Mariella Burani Fashion Group MBFG.MI.

L'istanza di fallimento nei confronti di Bdh era stata presentata a gennaio dalla Procura di Milano, a questa si era aggiunta un'altra richiesta da parte di una società di Bioera (BIE.MI: Quotazione), NatFood, gruppo controllato sempre dalla famiglia Burani.

Il collegio - composto dai giudici Roberto Fontana, Filippo Laman e Caterina Macchi - ha quindi respinto l'eccezione avanzata dai difensori dei Burani, che avevano chiesto di spostare il procedimento a Reggio Emilia, ipotizzando che la sede della Bdh, di diritto olandese, fosse a Cavriago (dove ha sede la società quotata).

In una nota, Walter Burani sottolinea che "la suddetta società non ha ancora ricevuto comunicazione alcuna, né risulta alla società che la sentenza di fallimento di Bdh sia stata pubblicata. In ogni caso si precisa che la suddetta eventuale sentenza non ha ad oggetto il fallimento della capogruppo Mariella Burani Fashion Group".

EVIDENTE INSOLVENZA BDH PER GIUDICI

Nella sentenza di oggi si legge che "la situazione di insolvenza è di tutta evidenza" in quanto la holding, "a prescindere da ogni considerazione di deficit patrimoniale peraltro non contestato", si è trovata "nella indiscutibile impossibilità di versare la somma di 12,5 milioni richiesta da Deutsche Bank e di pagare il debito di 700.000 verso il creditore NatFood (Bioera) scaduto fin dal 31 dicembre 2008".   Continua...