February 11, 2010 / 11:26 AM / 7 years ago

Monetario, liquidità abbondante, caso Grecia è solo eco lontana

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MILANO, 11 febbraio (Reuters) - Il nuovo periodo di mantenimento della riserva obbligatoria si è aperto con una liquidità abbondante e tassi fermi su livelli contenuti.

"La liquidità è ottima e abbondante", dice un tesoriere. "Anche le turbolenze di questi giorni hanno un riflesso soltanto marginale sulle contrattazioni a breve".

La riunione straordinaria dei capi di stato dell'Unione europea che oggi dovrebbero trattare il caso Grecia e discutere un eventuale salvataggio, è una eco piuttosto lontana sul mercato interbancario, liquido e inerte.

"Ci sono così tanti fondi in circolo che il mercato è fermo", aggiunge l'operatore, precisando che in una situazione di scambi tra banche ridottissimi ormai da due anni, anche eventuali esposizioni verso gli istituti dei paesi più a rischio sono sotto controllo.

"In questa fase è difficile che ci siano forti esposizioni verso tutti, non soltanto verso i paesi più esposti", sostiene.

Il mercato non dovrebbe introdurre elementi di originalità o cambiamento almeno fino alla prossima riunione di politica monetaria della Banca centrale europea a marzo, sostiene il tesoriere.

"Aspettiamo la lieta novella di Trichet che ancora non c'è", afferma scherzando. Le attese, del resto, indicano variazioni graduali e leggere nella gestione della liquidità. "La Bce deve assicurare le condizioni più normali possibili".

Le manovre di Francoforte dovrebbero quindi essere ben diverse da quelle della Federal Reserve che ieri, nel testo dell'audizione al Congresso del governatore Ben Bernanke, ha delineato l'exit strategy parlando di iniziali manovre di drenaggio sulle riserve prima di rialzi dei tassi.

"La Bce ricorrerà invece, con ogni probabilità, ai canali tradizionali, come l'imposizione di uno spread sui tassi d'asta o riducendo l'ammontare da collocare nei rifinanziamenti. Deve stare attenta a non dare segnali fuorvianti".

Archiviate le aste della settimana e il fine-tuning di fine periodo, i numeri neri sono tornati a salire, a quota 92,65 miliardi. I depositi ieri sera erano sui 114 miliardi, i prestiti a 79 milioni. Sul fronte tassi, l'overnight è a 0,27-0,28%, l'Eonia a 0,320%, il differenziale tra Euribor a tre mesi (oggi fermo a 0,662%) e Eonia swap a tre mesi (a 0,364%) poco variato a 29,8 da 30.

Sulla curva Euribor la scadenza a giugno FEIM0 sale dello 0,005 a 99,08, quella a marzo 2011 FEIH1 perde lo 0,02 a 98,395.

Altri dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.

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