Bce, bond zona euro non sono 'strumenti di crisi' - Nowotny

lunedì 8 febbraio 2010 09:01
 

VIENNA, 8 febbraio (Reuters) - I paesi della zona euro non dovrebbero emettere obbligazioni comuni per permettere ai paesi meno solventi di aumentare il debito a spese di altri stati.

Lo sostiene il membro Bce Ewald Nowotny in un'intervista al quotidiano Wiener Zeitung apparsa sabato.

"Emettere bond della zona euro come strumenti di crisi per permettere a paesi meno solidi di ottenere debito più economico a spese degli altri, è assolutamente non realistico e da rifiutare", ha detto Nowotny.

In ogni caso, ha aggiunto, questi titoli comuni sarebbero una buona idea per rendere le emissioni della zona euro più allettanti rispetto ai Treasuries americani, una manovra che renderebbe più attraente anche la valuta della zona euro.

"La banca centrale cinese mostra un grande interesse verso titoli comuni della zona euro rispetto a quelli di singole 'province' europee, vale a dire di singoli stati", ha detto. "Questa domanda attualmente non viene coperta".

Nowotny ha aggiunto che i nuovi paesi che vorrebbero adottare l'euro devono soddisfare criteri severi e che ci sono buone possibilità che l'Estonia superi i test nel 2011.

"Monitoreremo la situazione da vicino. Credo che le possibilità dell'Estonia di soddisfare i criteri possano essere giudicate positive", ha affermato rispondendo alla domanda su quanto fosse realistica l'idea di un'adozione dell'euro da parte dell'Estonia nel 2011.