CORRETTO UFF - Monetario, verso chiusura Rob con eccesso 220 mld

venerdì 5 febbraio 2010 15:23
 

(corregge importo depositi overnight presso Bce)

MILANO, 5 febbraio (Reuters) - Il mercato monetario resta contraddistinto da un abbondante livello di liquidità, in attesa dell'operazione di fine tuning della Bce, martedì prossimo, per la chiusura del periodo di mantenimento.

"C'è veramente tanta, tanta liquidità" conferma un tesoriere. "L'eccesso è di circa 253 miliardi di euro. Consideriamo pure qualche imprevisto, proprio per essere cauti, ma non si va sotto i 220-230 miliardi. E ormai si tratta di livelli cronici".

Attorno alle 12,20 il tasso overnight tratta allo 0,25/28%, dopo un fixing ieri sera per l'Eonia allo 0,318%, in ulteriore ribasso rispetto allo 0,323% di mercoledì sera. L'overnight si conferma in linea con le indicazioni date dagli operatori nella prima parte della settimana, ovvero di un mercato relativamente calmo fino a martedì prossimo, con tassi poco sopra il livello di remunerazione dei depositi presso la Bce, ovvero lo 0,25%.

A riprova del clima disteso, il tasso Euribor trimestrale è stato fissato stamane al nuovo minimo storico dello 0,663%.

A tre giorni dalla chiusura del periodo di Rob i numeri neri viaggiano attorno ai 320 miliardi. Nello stesso momento dei precedenti due periodi i numeri erano più bassi, rispettivamente a 314 e 290 miliardi. "A questo punto mi aspetto un'intervento di fine tuning della Bce intorno ai 200 miliardi", prevede il tesoriere.

La liquidità accumulata dal sistema bancario continua ad affluire a fine giornata sui depositi presso la banca centrale che restano eccezionalmente alti: 217 miliardi di euro ieri sera (e non 207 come inizialmente comunicato dalla Bce), in ulteriore incremento rispetto ai 210 miliardi di mercoledì sera.

Tra i futures sull'Euribor, la scadenza marzo tratta a 99,290 (-0,025), la scadenza giugno a 99,055 (-0,015), quella settembre a 98,840 (+0,030).

Altri dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.