Bce, novità su liquidità a marzo, Trichet abbottonato su Grecia

giovedì 4 febbraio 2010 16:56
 

FRANCOFORTE, 4 febbraio (Reuters) - Tassi confermati in quanto su livelli "appropriati" per i sedici paesi della zona euro, rischi "sostanzialmente bilanciati" per le prospettive di crescita e inflazione, ripresa economica 2010 "moderata" e "disomogenea".

In perfetta sintonia alle attese di mercato e analisti è un messaggio assolutamente conservativo quello del presidente della Banca centrale europea in occasione del tradizionale incontro con la stampa dopo il verdetto di politica monetaria, che ha mantenuto sull'attuale minimo di 1% il costo del denaro.

Per rintracciare qualche novità si deve quindi sorvolare sulla classica introduzione e passare alla sessione domande e risposte, in cui i giornalisti hanno cercato di sollecitare l'inquilino dell'Eurotower sulle evoluzioni nel processo di rimozione delle misure non convenzionali, la cosiddetta 'exit strategy' e sulla Grecia.

Per quanto riguarda il progressivo 'phasing out' dei provvedimenti straordinari a sostegno della liquidità, Jean-Claude Trichet ribadisce il 'rendez-vous' al mese prossimo, come ipotizzato dagli addetti ai lavori.

All'inizio del mese prossimo Francoforte adotterà infatti le decisioni per il rientro delle misure non convenzionali, stabilendo le condizioni di gestione della liquidità per l'intero secondo trimestre e definendo nel dettaglio i tassi per i prossimi rifinanziamenti a sei mesi.

GRECIA, BENE PROGRAMMA DEFICIT, ZONA EURO GIÀ SOSTIENE ATENE

Se la banca centrale ha già iniziato la messa a punto della propria strategia d'uscita, altrettanto importante è che i governi europei facciano lo stesso sul piano fiscale, "al più tardi entro il 2011".

Il riferimento immediato è naturalmente alla Grecia, delicato dossier su cui il banchiere centrale europeo esercita alla perfezione la sua diplomazia.

"Il consiglio Bce approva gli obiettivi di medio termine fissati dal governo greco... ci aspettiamo ora e siamo fiduciosi che Atene prenda tutte le misure necessarie per centrare l'obiettivo e a questo proposito vanno nella giusta direzione i provvedimenti varati martedì come il congelamento dei salari pubblici e la riforma delle pensioni" osserva.   Continua...