February 3, 2010 / 2:19 PM / 7 years ago

PUNTO1-Grecia, Ue appoggia piano consolidamento fiscale

4 IN. DI LETTURA

(aggiunge dettagli in coda)

BRUXELLES, 3 febbraio (Reuters) - Come previsto, la Commissione europea ha dato il suo appoggio al piano di consolidamento fiscale della Grecia, aggiungendo però di voler aprire una procedura di infrazione contro il paese per aver fornito statistiche non vere.

L'esecutivo europeo ha chiesto inoltre alla Grecia di accantonare fondi pari al 10% della spesa corrente come riserva di emergenza.

Al paese è stato concesso tempo fino a fine 2012 per riportare il deficit sotto il tetto del 3% del Pil, in linea con il piano del governo greco. Il primo rapporto sull'andamento dell misure correttive dovrà essere sottoposto alla Ue a metà marzo 2010, ma la Grecia, avverte la Commissione, dovrà essere pronta a prendere ulteriori misure fiscali e a tagliare gli stipendi del settore pubblico.

La Grecia, nel suo piano, si è impegnata a riportare il deficit sotto il tetto fissato da Maastricht entro la fine del 2012 dall'attuale livello del 13%.

"La Commissione raccomanda che la Grecia adotti un pacchetto di riforme strutturali per aumentare l'efficacia della pubblica amministrazione, mettendo in atto una riforma pensionistica e del sistema sanitario, migliorando il funzionamento del mercato del lavoro e del sistema di contrattazione degli stipendi", scrive l'esecutivo europeo.

Non Sara' Facile

Riportare il deficit sotto il 3% entro il 2012 dal 12,7% del 2009 non sarà un traguardo facile, la Grecia dovrà essere pronta a mettere mano a nuovi aggiustamenti dal punto di vista fiscale.

"Se il programma sarà seguito da decisioni e azioni... avrà un effetto positivo sul mercato", ha commentato nel corso di una conferenza stampa il commissario agli Affari economici e monetari della Commissione Joaquin Almunia. Invece, "se le decisioni non saranno prese i mercati faranno ancora più pressione".

Il premio chiesto dagli investitori per tenere i titoli di stato greci al posto dei Bund tedeschi è diminuito subito dopo l'annuncio della Ue, come il costo per assicurare il debito sovrano greco dal rischio default.

"Possiamo immaginare che utilizzeranno ogni periodo di forza prolungata sul mercato greco come un'opportunità per emettere più carta", commenta un trader londinese.

La Grecia deve rifinanziare quest'anno 54 miliardi di euro in debito. La settimana scorsa l'emissione dei titoli a 5 anni ha avuto richieste cinque volte superiori all'offerta, ma il governo ha dovuto pagare un premio considerevole.

L'euro Non E' a Rischio

Almunia non ha dato peso alle preoccupazioni che i problemi di bilancio della Grecia possano mettere a rischio l'euro o richiedere un salvataggio di altri paesi europei per evitare il default.

"Sono pienamente convinto che l'Unione europea e la zona euro abbiano strumenti adeguati a disposizione per fronteggiare la situazione e risolvere il problema", ha detto Almunia.

Alcuni economisti hanno sostenuto che il paese dovrebbe cercare di ottenere un prestito del Fondo monetario internazionale per prevenire una possibile propagazione delle inquietudini sul mercato obbligazionario a altre economie deboli della zona euro, come Portogallo e Spagna.

Nel frattempo il sindacato ha convocato un giorno di sciopero questo mese e i mercati sono preoccupati che il governo abbia difficoltà nell'implementare le misure di austerità.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below