Bce, aumento deficit renderebbe necessario rialzo tassi - Weber

martedì 2 febbraio 2010 19:05
 

FRANCOFORTE, 2 febbraio (Reuters) - Per le banche centrali potrebbe diventare necessario varare una stretta sul costo del denaro in caso l'aumento del disavanzo di bilancio si traducesse in un rialzo delle aspettative di inflazione.

Lo dice il banchiere centrale tedesco Axel Weber, consigliere della Banca centrale europea, aggiungendo che la ripresa dell'economia tedesca - prima della zona euro - ripartirà soltanto nel corso dell'anno prossimo, mentre la crescita di quest'anno sarà moderata.

A parere del presidente Bundesbank l'incremento del debito pubblico rappresenta inoltre un grave problema per il futuro.

"C'è il rischio che deficit pubblici persistentemente elevati permettano alle aspettative di inflazione, finora ancora ben ancorate, di aumentare", si legge in un intervento del banchiere centrale preparato per un evento a Duesseldorf.

"Questo si tradurrebbe in un orientamento monetario più restrittivo da parte delle banche centrali", aggiunge.

Il presidente Bundesbank non commenta l'attuale livello dei tassi Uem, a due giorni dal consiglio mensile Bce chiamato al verdetto di politica monetaria che secondo le attese dei mercati dovrebbe confermare il costo del denaro all'attuale 1%.

Quanto alla situazione nazionale, la stima di Weber è che il deficit tedesco raggiunga quest'anno il 5% del Pil.

"Non condivido dunque la previsione più pessimista del governo che indica un 6%" precisa.

La ripresa economica tedesca dipenderà sempre maggiormente dalle esportazioni, continua, e ritroverà slancio soltanto l'anno prossimo. "La ripresa tornerà probabilmente ad accelerare durante il 2011" osserva.   Continua...