Francia, inviato a Ue piano calo deficit al 3% entro 2013 o 2014

martedì 2 febbraio 2010 11:51
 

PARIGI, 2 febbraio (Reuters) - La Francia ha trasmesso alla Commissione europea il suo piano di riduzione del deficit entro il 3% nel 2013, inserendo però anche un percorso alternativo - che posticiperebbe al 2014 il raggiungimento dell'obiettivo - nel caso di una crescita sotto le attese nei prossimi anni.

Il piano principale, già in parte svelato dal primo ministro francese Francois Fillon, prevede una riduzione del deficit pubblico al 3% del Pil nel 2013, dopo un calo del 4,6% nel 2012, del 6% nel 2011 e dell'8,2% nel 2010.

"Le previsioni trasmesse a Bruxelles prevedono un deficit del 3% del Pil entro il 2013 in caso di una crescita intorno al 2,5%", ha detto a France Info il ministro al Budget Eric Woerth.

Il rientro sotto il tetto del 3% potrebbe però essere posticipato di un anno se la crescita dal 2011 fosse del 2,25% invece del previsto 2,5%, ha però aggiunto, precisando che il piano trasmesso a Bruxelles prevede uno scenario alternativo, con un deficit al 4% nel 2013 e al 3% nel 2014 in caso di crescita del 2,25% dal 2011.

"E' la crescita che fa venire le entrate. Non possiamo aumentare le imposte in un paese che cresce troppo poco o che, come l'anno scorso, è stato in recessione", ha aggiunto.

Il governo spera in una crescita del Pil del 2,5% nel 2011, 2012 e 2013, dopo un +1,4% nel 2010.

"Dobbiamo diminuire il nostro deficit strutturale", ha detto Woerth, affermando che le previsioni trasmesse a Bruxelles "sono molto impegnative per la Francia". Le proiezioni vedono il debito pubblico francese all'86,1% del Pil nel 2011, all'87,1% nel 2012 e all'86,6% nel 2013, ma il ministero ha detto di non avere "nessuna preoccupazione particolare" sul rating del debito sovrano francese.