Fisco, Germania divisa su acquisto dati evasori da informatore

lunedì 1 febbraio 2010 13:41
 

BERLINO/ZURIGO, 1 febbraio (Reuters) - I politici tedeschi sono divisi sull'opportunità di comprare da un informatore i dati che ha offerto al governo riguardanti i conti bancari posseduti in Svizzera da 1.500 contribuenti tedeschi.

Nel fine settimana il quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung ha scritto che un informatore ha chiesto al governo tedesco 2,5 milioni di euro per vendere una lista di dati riservati che, stando a fonti dell'amministrazione fiscale, potrebbero garantire alle casse dell'Erario tedesco anche 100 milioni di euro.

La vicenda rischia ora di aprire uno scontro sul segreto bancario tra Germania e Svizzera. Importanti personalità politiche svizzere, come la presidente Doris Leuthard, hanno avvertito la Germania per le conseguenze diplomatiche che deriverebbero dal comprare le informazioni.

Senza citare fonti, il Financial Times Deutschland ha scritto nell'edizione online che i dati si riferiscono a clienti tedeschi di HSBC (HSBA.L: Quotazione) e sembra facciano parte delle informazioni rubate dagli uffici di private banking di Ginevra da un ex dipendente, Herve Falciani.

Anche la Francia ha comprato lo scorso anno informazioni rubate e le ha utilizzati per dare la caccia agli evasori, suscitando le ire della Svizzera.

Un portavoce del ministero delle Finanze tedesco non ha voluto commentare le indiscrezioni stampa ma ha spiegato che spetta solo alla Germania decidere se comprare o no le informazioni.

Karl-Theodor zu Guttenberg, ministro della Difesa nel governo di Angela Merkel, ha sottolineato i rischi legati al fatto di comprare dati ottenuti illegalmente.

"Mi crea problemi pagare per qualcosa che è stato ottenuto in modo legalmente discutibile", ha detto Guttenberg al quotidiano svizzero Neue Zuercher Zeitung.

Sul fronte opposto, Verdi e Socialdemocratici (Spd) hanno incoraggiato il governo ad andare avanti.   Continua...