Scudo, gran parte operazioni sono rimpatri fisici - Entrate

venerdì 29 gennaio 2010 19:38
 

ROMA, 29 gennaio (Reuters) - Gran parte delle operazioni legate allo scudo fiscale si sono concretizzate "in un rientro fisico dei capitali".

Lo dice l'Agenzia delle entrate replicando ad un articolo pubblicato oggi dal settimanale Il Mondo, secondo il quale "metà dei fondi è regolarizzata solo sulla carta: resta oltre frontiera o viene reinvestita in obbligazioni e azioni".

"Le eccezioni rappresentate dai rientri giuridici non cambiano nulla alla sostanza perché quei capitali sono solo fisicamente all'estero, ma sono assoggettati alla tassazione italiana e possono essere movimentati solo tramite intermediari italiani", dice l'Agenzia in una nota.

"Infine, appaiono assolutamente premature, alla luce del breve lasso di tempo trascorso dall'apertura dello scudo, valutazioni circa la possibile allocazione di tali capitali", conclude la nota. Proprio il 27 gennaio scorso il direttore dell'Agenzia, Attilio Befera, avevo detto che il fisco italiano non conosce l'ammontare dei rimpatri fisici, in quanto noti solo alle banche.