Argentina a Roma per swap debito,Tesoro,Consob chiedono garanzie

giovedì 28 gennaio 2010 16:19
 

ROMA, 28 gennaio (Reuters) - Il segretario alle Finanze argentino Hernan Lorenzino è a Roma oggi e ha informato la Consob e il Tesoro del piano di Buenos Aires di lanciare una seconda offerta di ristrutturazione del debito in default.

Al Tesoro Lorenzino, insieme con un consigliere diplomatico dell'ambasciata, ha incontrato il vice ministro all'Economia Giuseppe Vegas.

"Sono venuti per informare il governo della loro intenzione di lanciare un nuovo swap sul debito", ha detto a Reuters Vegas.

"Noi abbiamo detto che siamo interessati a che i nostri cittadini siano rimborsati di quello che hanno investito. E abbiamo posto anche la questione della Telecom Argentina, ricordando che non si possono nazionalizzare le imprese", ha aggiunto.

L'Argentina sta preparando un nuovo swap sul debito da 20 miliardi di dollari dopo il default da quasi 100 miliardi del 2002 che era stato già oggetto di una ristrutturazione che aveva imposto forti perdite agli obbligazionisti che hanno aderito.

L'offerta, secondo una fonte vicina all'operazione, in Europa partirà dal Lussemburgo per sfruttare le procedure relativamente più veloci e tolleranti del Granducato nelle autorizzazioni ed arrivare in Italia tramite il cosiddetto passaporto europeo.

Il tema è stato oggetto dell'incontro di Lorenzino in Consob.

La Commissione, secondo altre fonti, ha sottolineato che intende fare tutto il possibile per tutelare gli interessi dei risparmiatori italiani e per questo ritiene più opportuno che l'offerta argentina passi per l'autorizzazione della Commissione italiana. Viceversa, se arrivasse dal Lussemburgo, si tratterebbe di un mero passaggio formale della traduzione del prospetto e della nota di sintesi.

Il ministro dell'Economia Amado Boudou ha detto che i termini della nuova offerta saranno peggiori della prima offerta quando era stato concesso meno di 30 cent per ogni dollaro di default.

La delegazione argentina è arrivata a Roma martedì e riparte oggi. E' ancora possibile che ci siano incontri con alcune associazioni di tutela di obbligazionisti.

"La nostra intenzione è di incontrare tutte le parti interessate", ha detto a Reuters Marcelo Massoni, che sta accompagnando Lorenzino in questo tour italiano.