Treasuries Usa, balzo su calo equity, stretta credito in Cina

martedì 26 gennaio 2010 12:14
 

NEW YORK, 26 gennaio (Reuters) - E' la Cina a innescare il grande balzo in avanti dei Treasuries americani, confermando la stretta del credito già avviata da qualche settimana.

Nel rendere operativo l'ordine che impone ad alcune banche un incremento delle riserve, Pechino ha lanciato le scosse che attraversano stamane i mercati azionari mondiali, spingendo gli investitori a lasciare l'equity - Shanghai ha chiuso in calo del 2,4% - per cercare la sicurezza dei titoli del Tesoro americano.

Pesa anche il perdurare dei dubbi circa la solidità dei conti pubblici in diversi paesi della zona euro, che oltre a influire ulteriormente sull'andamento dell'azionario restringe il campo dei paesi emittenti in grado di offrire la percezione di sicura affidabilità.

Ad accentuare la corse delle quotazioni dei Treasuries è infine l'effetto-rimbalzo, dopo i cali diffusi registrati nella giornata di ieri che hanno reso i rendimenti più interessanti.

Intorno alle 12,15 italiane il due anni Usa US2YT=RR sale di 2/32 per un rendimento dello 0,7913%, il decennale US10YT=RR guadagna 16/32 e rende il 3,5687% e il trentennale US30YT=RR è in rialzo di 28/32 e rende il 4,4962%.