Usa, Obama propone congelamento spesa per tre anni - funzionari

martedì 26 gennaio 2010 09:07
 

WASHINGTON, 25 gennaio (Reuters) - Il presidente Usa Barack Obama, sotto pressione per il deficit, proporrà di congelare per tre anni la spesa pubblica domestica nel progetto di bilancio 2011, una misura che potrebbe portare a risparmiare 250 miliardi entro il 2020. Lo hanno rivelato alcuni funzionari ieri in tarda serata.

Obama delineerà lo stop alla spesa domani nel suo discorso sullo Stato dell'Unione e lo illustrerà nel dettaglio il prossimo 1 febbraio.

Il presidente Usa è al centro delle polemiche per il deficit americano a livello record e ha lanciato una commissione parlamentare bipartisan per valutare i tagli alla spesa e l'innalzamento delle tasse per migliorare la situazione finanziaria dello stato.

I risparmi sul fronte della spesa avranno bisogno dell'approvazione del Congresso ed escluderanno la Difesa, i Veterani, la Sicurezza interna e le spese per gli Affari internazionali, hanno precisato i funzionari.

I funzionari non hanno rivelato quali agenzie o programmi saranno colpiti da questa misura, ma hanno detto che il generale congelamento delle spese discrezionali non bloccherà gli investimenti in alcune aree e sarà bilanciato con tagli in altri settori.

Considerando l'inflazione, il congelamento in realtà significherà un taglio alle voci di spesa, hanno detto i funzionari.

I repubblicani hanno criticato la mossa di Obama, considerandola solo un paravento, dopo la "spesa senza precedenti" dell'amministrazione Obama.

Il budget per il 2010 assegna 447 miliardi alle spese discrezionali esclusa la Difesa, circa un ottavo dell'intero budget. Le agenzie che potrebbero risentire della stretta sono i dipartimenti del Commercio, degli Interni, della Giustizia e del Lavoro e l'agenzia per la protezione dell'Ambiente.

Nel 2009 gli Usa hanno registrato un deficit record di 1.400 miliardi di dollari. Il congelamento potrebbe abbassare il deficit dai 10 ai 15 miliardi nel 2011, per un totale di 250 miliardi entro il 2020, hanno detto i funzionari.