Uni Land, finanziamento 55 mln rientra in normale attività -nota

lunedì 25 gennaio 2010 15:22
 

MILANO, 25 gennaio (Reuters) - Uni Land UNL.MI precisa che il nuovo finanziamento di 55 milioni di euro ottenuto per la costruzione di un comparto residenziale a Bologna rientra nella normale gestione dell'attività caratteristica del gruppo.

In una nota emessa su specifica richiesta della Consob a integrazione di quanto comunicato venerdì a proposito del finanziamento, Uni Land ricorda che il gruppo abitualmente acquista terreni con mezzi propri e/o mediante finanziamenti a breve e che gli stessi, in prossimità dell'avvio dei lavori di costruzione, vengono abitualmente sostituiti da finanziamenti a lungo termine con mutui a Sal (Stati di avanzamento lavori), la cui prima erogazione trasforma tutto o parte del finanziamento a breve in finanziamento a lungo termine, con contestuale iscrizione di ipoteca sul terreno.

"Il finanziamento in oggetto rientra in questa casistica ed era già in corso di negoziazione al 30 giugno 2009", si legge nel comunicato, in cui si precisa che l'istituto di credito finanziatore è la ex Banca Antonveneta ora gruppo MPS (BMPS.MI: Quotazione).

Il finanziamento originario di 20 milioni, a favore di Uni Land, era garantito da pegno su azioni della capogruppo, detenute da A.M.H., per un controvalore di 50 milioni. Tale finanziamento è stato quindi utilizzato dalla controllata House Building per l'operazione di acquisizione della società che deteneva il terreno (SAB Brasimone); il nuovo finanziamento, a favore direttamente di SAB, sarà garantito da ipoteca sul terreno oggetto di costruzione per un importo doppio all'erogato e pertanto, con la prima erogazione di 20 milioni, sarà iscritta ipoteca per 40 milioni come consuetudine per i mutui a Sal, spiega la nota.

L'iscrizione di ipoteca sul terreno estinguerà il pegno sulle azioni, aggiunge.

La controllata House Building utilizzerà gran parte del finanziamento ottenuto di 20 milioni per restituire alla capogruppo Uni Land i finanziamenti soci in essere e/o per pagare debiti commerciali attualmente in essere verso la capogruppo ed esposti nei bilanci sociali con modalità e tempistiche che verranno decise nel corso del prossimo CdA, conclude il comunicato.

Per leggere il testo integrale del comunicato diffuso dalla società i clienti Reuters possono cliccare su [ID:nBIA25258]