Enti locali, possibile ripresa mercato capitali in 2010 -Moody's

venerdì 22 gennaio 2010 17:01
 

MILANO, 22 gennaio (Reuters) - Il 2010 potrebbe essere per regioni ed enti locali italiani l'anno della ripresa del mercato dei capitali, dopo lo stop di quest'anno dovuto anche allo scandalo dei derivati.

A margine di un incontro organizzato da Moody's a Milano, Mauro Crisafulli, responsabile dell'agenzia di rating per il settore pubblico, ha sottolineato come per gli enti locali italiani sarebbe "auspicabile" un ritorno sul mercato, nonostante la possibilità di utilizzare la Cassa Depositi e Prestiti lo renda meno necessario che altrove.

"Anche in Italia potrebbe esserci una ripresa del mercato dei capitali", ha commentato. "Sarebbe auspicabile, sebbene la Cassa Depositi e Prestiti non abbia inceppato l'accesso al credito e la tendenza a usare questo strumento resterà importante".

PRESSIONI SU SINGOLI CASI, MA SISTEMA STABILE

L'Italia, del resto, insieme a Spagna e Portogallo, è stato il paese che più ha risentito di azioni negative sul rating degli enti locali durante la crisi a causa però di "fattori individuali" e non per rischi di sistema.

"Gli enti locali italiani sono stati colpiti relativamente poco dalla crisi economica grazie alle caratteristiche del loro bilancio", commenta Crisafulli.

Sono le province a soffrire di più, con entrate diminuite l'anno scorso dell'11%.

Ad avere un outlook negativo sono ancora per Moody's la regione Abruzzo e i comuni di Napoli e Venezia.

In generale però l'outlook degli enti locali italiani nel 2010 si mantiene stabile rispetto al 2009 con qualche criticità provocata dalla rigidità dei bilanci, dai debiti relativamente elevati e dalla graduale riduzione dei trasferimenti statali. Questo viene ben bilanciato, tuttavia, dal rigore imposto dal patto di stabilità e dalla tenuta del rating dell'Italia a 'Aa2'.